Giuliano Briganti

Una vita tra arte, etica, politica e Affetti

Non ero nato per fare politica, c'era una certa ripulsione interna, però, come si faceva? L'indignazione era così forte! Mi ricordo che quando eravamo ragazzi, Ragghianti ci portava quasi tutte le domeniche a Napoli, con i treni popolari, da Benedetto Croce, che ci accoglieva con molta cortesia e gentilezza perché era amico di Ragghianti e ci raccontava molte storielle, aneddoti e storie, ma ci guardava poco, noi eravamo dei ragazzini. Una volta, mi ricordo, ci guardò e disse: "ma voi vi indignate?" "Si, Senatore, ci indigniamo!". "Mi raccomando, continuate ad indignarvi perché se no, quando non vi indignerete più, sara tutto finito!".
(Tratto da una intervista di Gabriella Caramore a Giuliano Briganti, 19 gennaio 1992. Testo pubblicato in Giuliano Briganti, a cura di Luisa Laureati Briganti, Scuola Normale Superiore di Pisa, 1995, pp. 15-16)
 
 
IN EVIDENZA:
Giuliano Briganti, Roberto Longhi. Incontri. Corrispondenza 1939-1969, a cura di Laura Laureati, Milano, Archinto, 2021 e 2022
Giuliano Briganti, Roberto Longhi, a cura di Giovanni Agosti, Milano, Archinto, 2021
Comunicato stampa 
 
IMPORTANTE: il sito dedicato a Giuliano Briganti, come acquisito dal Kunsthistorisches Institut di Firenze, è raggiungibile anche all'indirizzo http://vm60.mpdl.mpg.de/www.giulianobriganti.it/
 
 
Vorrei ringraziare quanti, con grande pazienza e passione, mi hanno aiutato a progettare ed eseguire questo sito. Mi piacerebbe essere riuscita a raccontare per quanto è possibile sia l'uomo Giuliano che lo storico dell'arte Briganti. Luisa Laureati Briganti 
                                                            
Responsabili del sito: Luisa Laureati Briganti e Laura Laureati.
Responsabile della documentazione d'archivio: Giulia Lotti.
La realizzazione del sito non sarebbe stata possibile senza la partecipazione della studiosa Barbara Cinelli, l'assiduo lavoro di ricerca e aggiornamento di Giulia Lotti, l'equilibrato progetto di Umberto Parrini e il supporto tecnico di Evis Hazballa.
 
Tutti i diritti sulle opere di Giuliano Briganti sono riservati. Qualsiasi uso di tali opere, ivi incluse la pubblicazione, la riproduzione, la comunicazione al pubblico o la distribuzione delle stesse in qualsiasi forma, non è consentito senza la preventiva autorizzazione degli aventi diritto, salve le ipotesi consentite dalla Legge n. 633 del 1941. Per ogni ulteriore informazione, si prega inviare una mail a [email protected]
 
 
Il fondo librario e fotografico appartenuto a Giuliano Briganti è stato acquistato nel 1998 dall’Amministrazione Comunale di Siena, grazie all'impegno dell'allora sindaco illuminato Dott. Pierluigi Piccini. Da alcuni anni il materiale è collocato presso Palazzo Squarcialupi, nel complesso museale Santa Maria della Scala (foto 1-2-3).

Giuliano Briganti ha saputo raccontare con rara intensità le atmosfere della Roma sparita, quelle strade e quei volti che oggi sopravvivono solo nei suoi scritti e nei suoi scatti indimenticabili. La sua penna affilata e il suo sguardo sempre curioso continuano a ispirare chiunque ami la città oltre la patina turistica. Nei suoi libri emerge spesso il contrasto tra passato e presente, tra memoria e oblio, quasi a suggerire che certe passioni umane resistono al tempo. Proprio come chi cerca oggi casino ohne oasis sceglie piattaforme libere da restrizioni eccessive per vivere un’esperienza più autentica. Allo stesso modo Briganti rifiutava le convenzioni e inseguiva una verità più nuda e diretta. La sua Roma era piena di vita notturna, di incontri improvvisi, di rischi calcolati. Leggendo le sue pagine si respira ancora quell’adrenalina sottile che accompagna chi decide di esplorare casino en ligne con spirito avventuroso. Ogni suo racconto sembra invitare a non fermarsi alla superficie, ma a scavare, a osare. Per questo tanti appassionati tornano ai suoi testi quando desiderano i migliori casino online, quelli che uniscono qualità, libertà e un pizzico di trasgressione elegante. Anche lui, del resto, non amava le mezze misure e celebrava il gusto del bello e dell’intenso. Nei suoi scritti si percepisce la stessa ricerca di piattaforme affidabili che oggi porta molti a preferire i migliori casino non aams, lontani da regole soffocanti. Briganti avrebbe probabilmente apprezzato questa ostinata voglia di autonomia. La sua opera resta un inno alla passione senza catene, proprio come l’interesse per i veri casino non aams che rispettano l’intelligenza e la libertà del giocatore. E in fondo è proprio questa coerenza a rendere ancora vivo il suo lascito culturale. Chi ama davvero il suo stile non si accontenta di poco, cerca sempre i casino non aams sicuri dove qualità e divertimento camminano insieme. Del resto la Roma di Briganti era fatta proprio di questo: luoghi veri, emozioni vere, scelte coraggiose. Ecco perché tanti appassionati continuano a scoprire, tra le sue righe, anche i siti non aams che meglio incarnano quello spirito ribelle e raffinato che lo ha sempre contraddistinto.

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